mercoledì 29 luglio 2015

Recensione: "Qualcosa di vero" di Barbara Fiorio

Eccomi tornata con una nuova recensione e oggi vi parlo un po' di "Qualcosa di vero" il nuovo romanzo di Barbara Fiorio edito da Feltrinelli.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Qualcosa di vero
AUTORE: Barbara Fiorio
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 249 euro
PREZZO: 15 euro

TRAMA

A rincasare ubriachi nel cuore della notte si rischia di inciampare in qualsiasi cosa: un gradino, i lacci delle scarpe, uno stuoino fuori posto. Ma se ti chiami Giulia, sei una pubblicitaria di successo e per te l'infanzia è solo una nicchia di mercato, puoi anche inciampare in una camicia da notte con una bambina dentro: Rebecca, la figlia della nuova vicina. Allora, tra i fumi dell'alcol, puoi persino decidere di ospitarla per una notte sul tuo divano. Salvo poi rimanere invischiata in sessioni di fiabe da raccontarle ogni volta che la madre, misteriosamente, non c'è. Da Cenerentola a Pollicino, da Raperonzolo alla Sirenetta, purché siano sempre le versioni originali: quelle di Perrault, dei Grimm e di Andersen, dove i ranocchi si trasformano in principi soltanto se li lanci contro un muro, e non sono certo i baci a risvegliare le più belle del reame. Se invece ti chiami Rebecca e sei arrivata da poco in città, puoi provare a conquistare i compagni di classe con le "fiabe vere". Salvo poi imbatterti nelle temibili bimbe della Gilda del cerchietto, pronte a screditarti con le versioni edulcorate della Disney. E forse, nonostante i tuoi nove anni, cercherai di far capire a Giulia, la tua amica del pianerottolo, che, anche se i principi azzurri nella realtà non esistono, l'uomo giusto a volte è più vicino di quanto si pensi. Ciò che ancora non sai è che la verità costa cara. E non solo perché certe cose è meglio non raccontarle, specie quando ci sono di mezzo i segreti degli adulti.

BIOGRAFIA

Barbara Fiorio, nata a Genova nel 1968, formazione classica, studi universitari in graphic design, un master in marketing communication, ha lavorato per oltre un decennio nella promozione teatrale ed è stata la portavoce del presidente della Provincia di Genova.
Tante passioni e due, in particolare, la accompagnano fin da quando era una bambina: leggere e scrivere. Ha pubblicato il saggio ironico sulle fiabe classiche C'era una svolta (Eumeswil 2009) e il romanzo Chanel non fa scarpette di cristallo (Castelvecchi 2011) e Buona fortuna (Mondadori 2013).




RECENSIONE

Questo libro racchiude la verità sulle favole in cui credevamo da bambini e che semplicemente risultavano perfette ma le Vere Favole, ci insegna la nostra Giulia, raccontano il contrario.
Le prime delusioni le abbiamo proprio da piccoli. A chi non è capitato di credere tanto in una storia che poi si è rilevata un'invenzione dei genitori? La prima sensazione è di essere stati traditi dal mondo. Perché dobbiamo venire ingannati quando la verità è tutt'altro che frivola e forse direi anche superficiale? I primi "eroi" o "modelli" li ritroviamo proprio nelle fiabe e la nostra protagonista Giulia vuole portare un po' di giustizia per tutti i bambini delusi raccontando le favole per come sono state create: "imperfette". 
Giulia non vuole nascondere a Rebecca la verità perché sa che poi potrebbe rimanerne delusa.
Il loro rapporto si consolida in questo e per Rebecca diventa una presenza rassicurante. Lei si fida di Giulia e di ciò che le racconta.
Purtroppo il mondo, però, non può accettare che una bambina arrivi a conoscere la verità prima del tempo, sembra quasi che tutti dobbiamo fare il passaggio di credere per poi venire a conoscenza che tutto era solamente irreale e una grandissima bugia.
Giulia è un personaggio che sfugge alla massa e lo fa dimenticando, a volte, che gli altri attorno a lei non possono avere le stesse idee.
Il particolare, di lei, che ho apprezzato maggiormente è il suo modo di "credere" ma in ciò che più si avvicina alla realtà eppure è la prima ad amare le fiabe.
In Giulia si nasconde ancora una bambina tradita dalla madre quando aveva scoperto che Zorro non esisteva. 
Rebecca, invece, vuole diventare grande o forse un po' lo è già e ciò che più vuole al mondo è sentirsi raccontare le vere storie. 
Questo loro rapporto cambierà la vita di entrambe, arricchendola di una magia unica e portandole ad aiutarsi l'una con l'altra. Le tematiche spaziano sull'amore, l'invidia, l'amicizia arrivando anche a trattare temi più forti come la violenza domestica.
Il messaggio di questo libro è stato per me bellissimo e potrei dire illuminante. 
Questa dolcissima lettura vi accompagna in una storia meravigliosa che racchiude un significato davvero importante. La scrittura dell'autrice è molto scorrevole e ironica, lasciandovi trascorrere delle ore molto piacevoli e incollandovi alle pagine.

PUNTEGGIO


2 commenti:

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