venerdì 24 luglio 2015

Recensione: "Dog Crazy" di Meg Donohue (Harlequin Mondadori)

Buon venerdì a tutti! In questa recensione vi parlo di un libro che mi è stato gentilmente inviato da Harlequin Mondadori e che come sempre ringrazio moltissimo per la gentilezza e disponibilità.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Dog Crazy
AUTORE: Meg Donohue
EDITORE: Harlequin Mondadori
PAGINE: 283 pg
PREZZO: 14,90 euro

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TRAMA


Specializzata nell'assistenza a chi deve affrontare il lutto per la perdita di un amico a quattro zampe, Maggie Brennan usa un mix di empatia, intuizione e humor per aiutare i suoi pazienti. È molto brava nel suo lavoro, ha un dono speciale nel guidare gli altri attraverso situazioni difficili, ma la stessa cosa non si può certo dire per lei, che deve ancora imparare a gestire la sua paura per le novità. Tutto cambia quando un giorno si presenta nel suo ufficio una donna che sostiene che il suo cane non è morto, ma è stato rubato. Partita alla ricerca dell'animale per le strade di San Francisco, Maggie si trova coinvolta in una storia misteriosa che la costringerà ad affrontare le sue paure più profonde e ad aprire il suo cuore a un nuovo amore.

AUTORE

Meg Donohue nata e cresciuta a Philadelphia, si è laureata con un master in scrittura creativa alla Columbia University. I suoi romanzi, venduti in  tutto il mondo, in pochissimi giorni dalla loro uscita hanno scalato tutte le classifiche americane dei bestseller, ottenendo ottimi consensi di pubblico. Attualmente vive a San Francisco con il marito, i tre figli e il suo cane e sta lavorando all'uscita del prossimo romanzo.





RECENSIONE

Maggie è una psicologa e ama i cani soprattutto il suo Toby. Un giorno l'amica Lourdes la convince a prendere in affitto l'appartamento sotto il suo appena ristrutturato per aprire uno studio proprio.
Maggie titubante alla fine accetta. I suoi pazienti sono persone che non riescono a superare il lutto legato alla perdita del loro amico peloso. 
Il problema, però, è un altro. Purtroppo poco dopo l'arrivo a San Francisco, Toby viene a mancare e da quel giorno Maggie non riesce più ad uscire di casa.
Da 98 giorni, la nostra protagonista, non riesce ad uscire dal suo cancello senza avere improvvise vertigini e attacchi di panico. Questa malattia viene chiamata Agorafobia.
Un giorno, un uomo la contatta per fissare un appuntamento per la sorella. Anya si presenta non nel suo migliore aspetto e diffidente.
Durante la seduta, Maggie riesce solo a scoprire che Billy, il cane di Anya, non è morto ma scomparso e la ragazza è convinta che qualcuno l'ha rubato.
Anya, nonostante i suoi fratelli non le credono, non accetta l'aiuto terapeutico. Vuole solo qualcuno che l'aiuti a ritrovare il suo cane.
Maggie non sa esattamente come comportarsi ma vuole aiutare Anya non come terapeuta ma cercando di diventare sua amica.
Questa scelta, però, la porta a dover affrontare il cancello di casa e le sue paure.

"Ho una teoria, secondo cui si prende il cane giusto, il cane di cui si ha bisogno, per una particolare fase della vita. Bella e Star erano i cani di cui avevo bisogno durante l'infanzia: confortanti, poco impegnativi e dolci. Toby era il cane di cui avevo bisogno per aiutarmi a uscire dal guscio e diventare adulta. Mi offriva divertimento, cuore e amicizia, senza mai lasciarmi chiudere troppo in me stessa. Ci capivamo a vicenda, Toby e io. Sotto molti aspetti, penso a lui come alla mia anima gemella canina."

Questa lettura ha accompagnato i miei pomeriggi con leggerezza, sorrisi, lacrime e ricordi. Per chi ama i cani e ne ha avuti più di uno, questo libro, susciterà in voi ciò che avete provato quando il vostro amico è venuto a mancare o ciò che amavate di lui.
L'autrice vi parla dei cani con quell'amore che si prova quando il nostro amico a quattro zampe diventa parte della famiglia. Viene trattata la tematica dell'agorafobia e si parla di alcune soluzioni in cui proprio il cane può aiutare a superare questa paura. 
Ecco che, come ho sempre pensato, i cani diventano degli amici in grado di aiutarci in vari momenti della vita e anche in condizioni particolari. 
Le due protagoniste principali, Maggie e Anya, superano insieme le proprie paure scoprendosi diverse ma con ideali simili e pronte a spronarsi l'una con l'altra. 
La loro amicizia particolare cambierà la vita di ognuna delle due con un travolgimento degli eventi.
Questo libro ci parla della speranza, dell'istinto, delle paure e della voglia di aiutarsi e di farsi aiutare.
L'autrice parla dei cani presenti in questa storia in modo molto reale e non sarà difficile immaginarli e capire i loro comportamenti. 
E' una lettura che sinceramente mi ha emozionato molto e le lacrime non sono mancate. 
Per chi ama nel modo in cui dovrebbero essere amati questi nostri amici, questo libro sarà una lettura davvero piacevole. 
L'unico piccolo difetto l'ho trovato nella personalità dei fratelli di Anya, che a volte mi sono sembrati un po' immaturi e non proprio adulti. 

PUNTEGGIO


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