venerdì 17 luglio 2015

Recensione: "Delitto al Cruson. Una storia tutta salese" di Riccardo Sedini

Tornano le recensioni dedicate al genere noir e oggi vi propongo un romanzo che ha decisamente colpito nel segno e che mi ha tenuto compagnia in un pomeriggio.

SCHEDA DEL LIBRO 

TITOLO: Delitto al Cruson. Una storia tutta salese
AUTORE: Riccardo Sedini
EDITORE: Fratelli Frilli Editori
PAGINE: 128 pg
PREZZO: 9,90 euro

ISBN: 9788869430671

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TRAMA

Come può una normale passeggiata nella sera ottobrina trasformarsi in un dramma? Chi è la donna rinvenuta uccisa nel fosso su u strìgasö’d sän Lasär? Perché il modo in cui legata è una firma? A queste e altre domande si trova a dover rispondere l’ex giornalista ora blogger Dario Toso. In compagnia del cane Freccia e dell’immancabile pipa, in un borgo dove imperano nebbia e zanzare si metteranno insieme i tasselli di un’indagine condotta tra Bar, osterie e night.  

AUTORE

Riccardo Sedini. 17 maggio 1962 stesso giorno della madre. Giornalista pubblicista dal 1981 al 2006 si converte in blogger. Presidente dell’associazione culturale Giallomania si aggira nel mondo del noir da dieci anni. È creatore con Pieremilio Castoldi del festival Lomellina in giallo che è alla quinta edizione.

RECENSIONE

Dario, ex giornalista e ora blogger, ha l'abitudine di passeggiare con il suo cane meticcio dal nome Freccia. Dario si è trasferito a Sale nel 2007 e prima di prendere questa decisione aveva valutato bene la scelta. 

"Lui inguaribile pessimista, romantico e malinconico, che adorava Pavese e Fenoglio, amava quell'atmosfera crepuscolare. Rifletteva spesso su cosa lo accomunasse a quel paese, dove le caratteristiche principali era le zanzare d'estate e la nebbia accompagnata dalla galaverna d'inverno."

Una sera, durante il solito percorso, Freccia abbaia in modo agitato. Dario consapevole della stranezza corre verso il cane e scopre in un fossato il corpo di una donna.
Purtroppo, però, ciò che si ritroverà a vedere darà la conferma di una morte molto violenta e di avere di fronte un professionista.
L'autore crea un protagonista cinico e abitudinario, attento a ciò che lo circonda e che emana calma e una certa "superiorità" verso tutto.
Il delitto non è l'unico elemento importante della storia ma si mescola alle descrizioni delle vie di Sale, degli abitanti, delle chiacchiere di paese e anche ad alcune curiosità davvero interessanti su piatti e storia. Immaginatevi proprio di passeggiare insieme a Dario e Freccia e questo è il modo in cui l'autore vi descriverà tutto ciò che incontrerà. 
Le vicende e i movimenti di Dario saranno sempre accompagnati dalla sua amata pipa e il suo fedele cane che, come il padrone, avrò alcune tappe fondamentali da rispettare.
Il protagonista giocherà al ruolo di investigatore cercando indizi tra le chiacchiere del paese e ipotesi.
Questa lettura impegna poche ore e il modo in cui è scritta la storia la rende talmente piacevole da non renderci conto del passare del tempo.
Il protagonista saprà tenervi compagnia svelandoci ogni dettaglio del suo paesino, comprese le sue abitudini, che vi daranno l'idea di come il suo modo di vivere è tranquillo e in un certo senso "agiato".
L'elemento che rende questa storia molto coinvolgente è proprio la figura di Dario e l'autore rende l'intera narrazione leggera ed invitante portandoci alla verità senza fretta ma con il giusto effetto.
Una lettura che scorre senza troppi intrecci e non risulta assolutamente confusionaria. 
Ho adorato questo piccoli libretto e il modo in cui è stato scritto.

PUNTEGGIO


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