sabato 25 luglio 2015

Letture di gruppo: "Un semplice gesto di tenerezza" di Akli Tadjer




Buon sabato a tutti! Torna la lettura di gruppo e questa volta la mia recensione non sarà molto positiva. Ecco qui le altre tre blogger che hanno condiviso con me questa lettura e di cui vi lascio i loro link qui sotto:

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SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Un semplice gesto di tenerezza
AUTORE: Akli Tadjer
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 244 pg
PREZZO: 14,90 euro

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TRAMA

Ci sono mattine in cui ci si sveglia felici. Bastano poche cose, come un raggio di sole che solletica gli occhi e una tazza di caffè fumante che aspetta in cucina. Queste sono le mattine in cui Adele Reverdy adora girare per Parigi tra i vicoli stretti pieni di botteghe e bistrot. Eppure sente che nella sua vita c'è qualcosa che le manca. O meglio qualcuno. Qualcuno con cui passeggiare lungo la Senna abbracciati. Qualcuno con cui condividere tanta bellezza. Per lei non è mai stato facile trovare un fidanzato. Un po' perché è timida e imbranata e un po' perché il suo è un lavoro piuttosto imbarazzante: lavora nell'agenzia di pompe funebri della sua famiglia. Ma alla festa del suo trentesimo compleanno, mentre il tramonto incendia Montmartre, inaspettatamente incontra il sorriso di Leo. E si sente come se una luce nuova le avesse finalmente trapassato il cuore. Leo è un ex artista di strada che a causa di un incidente ha perso la vista. Ed è per questo che ha una sensibilità speciale, che va oltre la superficie, dove si nascondono i sentimenti più profondi. Lui riesce a capirla come nessun altro. Ogni suo gesto, ogni sua carezza le raccontano qualcosa della sua anima e della tenerezza di un abbraccio. Con Leo, Adele si sente forte come non lo è mai stata. Tanto forte da lottare per tutto quello che ha conquistato.

AUTORE

Akli Tadjer è nato a Parigi nel 1954. Autore di otto romanzi e sceneggiatore, con Un semplice gesto di tenerezza ha conquistato gli editori internazionali alla fiera di Londra, i librai e la critica.










RECENSIONE

Adele è la proprietaria di un'agenzia di pompe funebri e la sera del suo compleanno, ad una festa organizzata da sua sorella Rose per festeggiarla, conosce Leo.
Leo è cieco e lavora come massaggiatore. La nostra protagonista si invaghisce di lui e nei giorni seguenti sarà lei stessa a cercarlo per invitarlo per un drink.
Adele, da quel momento in poi, inizierà una relazione con Leo, scoprendo lentamente la sua storia.
Questa è la trama in sintesi e sinceramente non c'è molto di più da dire. In questo libro si parla quasi esclusivamente del lavoro di Adele e tutto viene raccontato con un'ironia abbastanza macabra. Sinceramente mi sembra che l'autore si sia concentrato di meno su Leo e su cosa poteva comportare la sua cecità soprattutto nei confronti della vita e dei sentimenti e abbia lasciato spazio a come viene gestita un'agenzia di pompe funebri.
Sono sincera..queste informazioni non hanno rallegrato la mia giornata e leggere di bare, lapidi, carri funebri e come muoiono le persone a cui Adele dovrà dare questo tipo di servizio hanno portato la storia fuori tema. 
Ecco che la trama e la copertina con cui ci vendono il libro ci porta esattamente fuori strada. Le parti in cui vengono trattate le vie di Parigi e la particolarità di Leo sono minime ed equivalenti a rari episodi. 
I personaggi li ho trovati molto sgradevoli, soprattutto il modo di esprimersi di Adele e della sua coinquilina. L'unico elemento che secondo il mio punto di vista poteva essere sviluppato e anzi poteva davvero dare una parte originale a questa storia è Leo. 
Sinceramente avrei voluto capire come Leo avverte il mondo e le persone attorno lui visto che non può vedere e come vive l'amore. Invece tutto ciò viene tralasciato.
La lettura è veloce ma non l'ho trovata assolutamente piacevole e l'argomentazione non è stata sviluppata come pensavo. Sinceramente non capisco come le case editrici ricamano finzione attorno a storie che non valgono assolutamente quei soldi e questi decori.
Sconsiglio la lettura di questo libro nonostante sia la prima a esserne rimasta molto delusa. 

PUNTEGGIO


2 commenti:

  1. Mi trovi d'accordissimo, Katia!
    Era meglio leggere "La ragazza della pioggia" come avevamo detto due mesi fa XD
    Dai, la prossima lettura di gruppo andrà meglio!
    Baci <3

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    Risposte
    1. Si vero! :-D La prossima la valutiamo meglio :-D!! <3

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