mercoledì 17 giugno 2015

Roberto Carboni riceve il Premio Nettuno D'oro!



Ieri sera, martedì 16 giugno 2015, i Lions Bologna hanno consegnato il Premio Nettuno d'Oro, il più importante riconoscimento a un artista bolognese, ad uno degli scrittori di Fratelli Frilli Editori: Roberto Carboni.


"In passato è stato tra gli altri di Lucio Dalla, Enzo Biagi, Pupi Avati e Carlo Lucarelli - il commento dell'artista premiato -  Per me è stato un onore, ringrazio i Lions e Bologna e contraccambio l'amore e la stima per la mia città. Vedere scritto sulla pergamena: artista bolognese dell'anno, e pensare che sono io, mi fa un certo effetto".




Roberto Carboni ha pubblicato recentemente il suo ultimo romanzo "L'Ammiratore" edito Fratelli Frilli Editori!
Potete trovare tutte le informazioni e la mia recensione: QUI!

TRAMA

Ciao occhi di bambola. Le tue parole sono per me il nettare più puro. Niente è l’ambrosia, al confronto. La mia vita era vuota, fredda, e senza senso, prima del tuo arrivo. Ti ho attesa, sai. Attesa, attesa... e adesso ci sei. E ti sono vicino. Nessuno ti farà mai del male, a parte me. Ma non ora. Abbiamo ancora tante cose da fare insieme.
Con amore, il tuo Ammiratore.


Federica Ansaloni, scrittrice salita alla ribalta dopo la pubblicazione di un crudo e controverso romanzo noir, ed ex paziente psichiatrica affetta da schizofrenia paranoica, per trovare l’ispirazione per la sua nuova storia acquista un appartamento in via del Pratello, a Bologna, che era stato lo studio della sua psichiatra, la dottoressa Elisa Tonelli, trovata morta proprio lì dentro, in circostanze misteriose. E da quel momento la vita di Federica non le apparterrà più. Si troverà sballottata tra vicini invasati, minacciose lettere anonime, psicopatici che la perseguitano, aggressioni, tentativi di rapimento, visite di vecchi pazienti della sua psichiatra, fan influenti che le si stringono attorno come zombie e altri efferati omicidi. E una figura misteriosa che abita nell’appartamento sotto il suo. Che non si fa vedere e non esce mai di casa. Ma grida, la spia e la perseguita. Che esiste... o forse no. Ma allora perché Federica accetta tutto in silenzio? Nasconde le lettere anonime e non parla delle aggressioni ad Alberto, il suo fidanzato. Non si rivolge alla polizia. Anche Federica nasconde qualcosa. Il suo segreto la sta portando a picco. Glielo ricorda sempre, il suo Ammiratore. Le dice di non preoccuparsi. Nessuno le farà mai del male. Nessuno. 
Ciao occhi di bambola...
Nessuno. A parte lui.

Complimenti!!! 

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