mercoledì 10 giugno 2015

Recensione: Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera di Maria Teresa Valle (Fratelli Frilli Editori)

Buongiorno sognatori, eccoci qui con una nuova recensione dedicata al noir di Fratelli Frilli Editori.

SCHEDA DEL LIBRO

TITOLO: Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera
AUTORE: Maria Teresa Valle
EDITORE: Fratelli Frilli Editori
PAGINE: 180 pg
PREZZO: 9,90 euro

Isbn: 9788869430275

Dove acquistarlo: Fratelli FrilliShop! (Sconto del 15%  su tutto il catalogo e per ogni libro acquistato, un libro omaggio scelto dall'editore)



TRAMA

Che cosa può avere in comune la morte di una studentessa del liceo classico di Savona con quella della quarta prostituta assassinata a Genova?
Il commissario Marongiu, alle soglie della pensione, coadiuvato dal giovane ispettore Cantini si trova a dover districare la matassa, tra una ragazza che ha perso la memoria, professori con vizi segreti, crisi familiari e sentimentali. Riesce a ricostruire il filo che lega queste due uccisioni Maria Viani, studentessa alle prese con l’esame di maturità imminente, e investigatrice alle prime armi, in balia di una primavera ventosa e segnata da frequenti burrasche che fanno da sfondo agli avvenimenti più drammatici. Siamo alla fine degli anni Sessanta, un attimo prima che scoppi la contestazione studentesca e l’autunno caldo degli scioperi operai, nella quiete solo apparente di una provincia addormentata.

AUTORE

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e due splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per i tipi dei Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: “La morte torna a settembre” (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”.), Le tracce del lupo (2009, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010), anche in “Super pocket in giallo" e distribuiti con il quotidiano “il Secolo XIX”). L'eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana "Noir Italia" pubblicata dal "Sole 24 ore" Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per i tipi di Terapias Verde) La guaritrice (2014). Su soggetto del gruppo Neverdream (Rock Progressive) ha scritto The circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito www.neverdream.info.
Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi, premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

RECENSIONE

Genova 1967

Pietro Marongiu è ormai stanco del suo stile di vita, commissario da diversi anni, a pochi mesi della pensione, si ritrova per le mani un nuovo caso.
Al liceo classico Chiabrera, una ragazza sviene alla vista di una sua compagna senza vita nel bagno delle femmine. Gloria viene ricoverata in stato di shock e alla sua ripresa sembra non ricordare l'accaduto. 
In un altro quartiere, in via Prè, un uomo offre molti soldi ad una prostituta. Le istruzioni sono semplici, prima la donna deve avere un rapporto con la sua accompagnatrice davanti ai suoi occhi e poi con lui. Purtroppo, però, il suo corpo verrà trovato da un'amica il giorno seguente.

"Giocate, giocate pure voi due. Io non dico nulla. Posso guardare? Sto qui senza dir niente a guardare. Aspetto. Sono paziente, io, e comprensivo."

Questa è la quarta prostituta assassinata e nessun indizio sembra portare alla soluzione del caso.
Grazie ad una compagna di scuola, Maria Vani, si scopre che Gloria e la vittima non erano amiche e tra le due c'era una dettaglio in comune, un ragazzo. 
Due casi, in apparenza, totalmente diversi ma che legame hanno? 
L'autrice riesce a raccontare questa storia ad immagini. I capitoli sono infatti suddivisi in momenti e luoghi specifichi rendendo la narrazione suddivisa in frammenti.
In questo modo sembra scandire il tempo e i vari personaggi portandomi ad apprezzare molto questa struttura, se così posso definirla.
La scrittura è davvero notevole e la curiosità di ciò che lega le varie scene che l'autrice vi propone, vi porterà a continuare con insistenza la lettura.
Vi ritroverete ingannati e storditi dalle informazioni con a capo un commissario impaziente e stanco.
Questo libro non parla solo della parte più cupa della storia ma anche della ricerca dell'amore, del senso di perdita e della voglia di libertà di quel periodo.
Maria Teresa Valle ha un modo di scrivere che cattura in un linguaggio semplice che vi porta alla soluzione con interesse. Non ho trovato questa lettura difficile e lo consiglierei anche a chi di voi è alle prime armi con il genere.

PUNTEGGIO


2 commenti:

  1. Che proposta interessante!
    Hai fatto benissimo a segnalarlo e mi è piaciuta molto la tua recensione!
    Un bacio <3

    RispondiElimina

Cerca nel blog